Il latte materno contiene quantità di ferro piuttosto ridotte ma molto assimilabili per il bambino. Come per il calcio, i livelli di ferro nel latte non subiscono variazioni in conseguenza della dieta materna o le scorte materne, semplicemente se la nutrice non ne assume abbastanza il suo corpo supplisce alla mancanza.

È importante che ogni persona abbia buoni livelli di ferro nel sangue per essere in buona salute e quindi è importante consumare cibi che lo contengano. Una dieta varia è sufficiente ad assicurare la presenza di questo prezioso minerale. Il ferro, oltre che nella carne, è presente in tutti i legumi, nel cavolo, nei broccoli, nelle verdure a foglia verde, nei cereali integrali e nella frutta secca; consumare questi cibi insieme con altri che contengano vitamina C (ad esempio il limone) ne potenzia l’assorbimento.

Un vantaggio importante dell’allattamento a richiesta è che la madre solitamente non ha le mestruazioni nei primi mesi, e risparmia preziose scorte di ferro che altrimenti mensilmente andrebbero perse.