In genere è sufficiente bere abbastanza da soddisfare la sete e assicurarsi che le urine non siano troppo scure. Di solito, una donna che allatta sente subito sete quando inizia la poppata e se fa in modo di avere sempre un bicchiere (o una bottigietta) d’acqua vicino a sé in questi momenti, soddisfa gran parte del suo bisogno d’acqua. Bere troppo non solo può essere sgradevole, ma non serve ad aumentare la produzione di latte.

Le tisane sono per molte donne un piacevole modo di aggiungere liquidi alla dieta, ma se il bambino non svuota regolarmente il seno, non possono di per sé far aumentare la produzione di latte. Leggi l’articolo Anatomia di un seno al lavoro. Dosi eccessive di tisane possono al contrario comportare rischi per la salute della madre e del bambino; contengono sostanze neurologicamente attive e vanno utilizzate con cautela.

Per tutte le bevande è utile considerare la quantità e il tipo delle altre sostanze presenti, come per esempio zuccheri, gas disciolti, eccitanti, aromi e coloranti, sia per l’effetto sul bambino che sulla madre.

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League, reperibili presso le Consulenti o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.