Questo è un problema comune nell'allattamento. Molte donne si meravigliano del fatto di poter incrementare la loro produzione di latte.

Talvolta l'allattamento procede meravigliosamente, poi la mamma comincia a chiedersi se è in grado di produrre abbastanza latte per nutrire il suo bambino. Il piccolo può voler poppare "tutto il tempo" o può essere che il seno sembri più morbido e non "pieno" com'era nelle prime settimane di allattamento.

Innanzitutto è necessario individuare alcuni "falsi allarmi" riguardo alla produzione di latte. Si può dire che un bambino in salute, nato a termine e allattato sta prendendo abbastanza latte se:

  • A partire dal terzo giorno dopo la nascita, ha almeno 2 - 5 scariche intestinali al giorno (in bambini che hanno più di 6 settimane sono normali scariche anche meno frequenti).
  • A partire dal terzo o quarto giorno dopo la nascita, bagna bene di pipì almeno 5-6 pannolini al giorno (6-8 pannolini in cotone).
  • Il bambino sta aumentando circa 30 grammi al giorno, partendo non dal suo peso alla nascita, ma dal peso più basso raggiunto circa tre o quattro giorni dopo la nascita.
  • Il bambino poppa frequentemente, ad intervalli di un'ora o un'ora e mezza fino a tre ore, facendo circa 8 - 12 pasti al giorno.
  • Il bambino appare in salute, il suo colorito è buono, la sua pelle tesa, sta crescendo in volume, in lunghezza e nella circonferenza cranica, appare vispo e vivace.

    Nel periodo compreso tra le 6 settimane e i 2 mesi di età del bambino, il corpo della mamma ha imparato quanto latte deve produrre e molte donne non sentono più il seno turgido. Questo non è un segno che il latte sta diminuendo ma significa semplicemente che il corpo della mamma ha compreso la quantità di latte necessaria al proprio bambino.

Un bambino può avere diversi "scatti di crescita" nei primi mesi di vita. Generalmente questi avvengono intorno alle 2 - 3 settimane, a 6 settimane e a 3 mesi di età ma possono verificarsi in ogni altro momento per ogni singolo bambino. Ci sono volte in cui il piccolo vuole poppare di più e più frequentemente per stabilire una produzione di latte appropriata.

Assecondare la richiesta del bambino, lasciandolo poppare tutte le volte e per tutto il tempo che vuole, di solito accresce la produzione di latte della mamma e le permette di avere maggiore quantità di latte entro alcuni giorni. Facciamo un esempio: abbiamo molta fame ma mangiamo solo un piccolo spuntino. Ciò non può bastare e quindi abbiamo ancora fame. Il nostro corpo vuole mangiare di più e non sarà soddisfatto finché non mangerà abbastanza. Per il bambino accade la stessa cosa - tenerlo a lungo senza poppare equivale a fare aumentare la sua frustrazione e la sua fame.

Se c'è bisogno di accrescere la produzione di latte, la prima cosa da fare è cercare aiuto. Se il bambino non sta crescendo bene, o sta perdendo peso, è bene mettersi in contatto con il pediatra. Spesso migliorare le tecniche di allattamento aiuta a risolvere la questione velocemente, ma in alcuni casi uno scarso aumento di peso può indicare un problema di salute.

  • Un bambino sonnolento può aver bisogno di essere svegliato e incoraggiato a poppare il più frequentemente possibile, se possibile anche durante la notte per aumentare la stimolazione del latte e la quantità di latte assunta durante le 24 ore.
  • Se la mamma sente dolore potrebbe esserci un problema nella posizione di allattamento e/o nell'attacco al seno: se non si è sicure che il bambino stia succhiando correttamente è bene consultare una Consulente de La Leche League o un altro specialista dell'allattamento che possa essere di aiuto.
  • Se il bambino non cresce bene ed il pediatra ha prescritto delle aggiunte di formula artificiale, sarebbe opportuno che queste fossero somministrate con delle modalità che non interferiscano con la modalità corretta di suzione al seno, ad esempio un cucchiaio, una tazzina o con un dispositivo di alimentazione supplementare. Il biberon invece potrebbe interferire, quindi se si opta per questa modalità va fatta attenzione a curare maggiormente che ci sia un attacco buono ed efficace al seno. L'aggiunta potrebbe essere anche soltanto di latte materno, tirato e poi somministrato nelle modalità scelte dalla mamma.
  • Se si sta somministrando latte artificiale, è rischioso interrompere bruscamente le aggiunte mentre è consigliabile diminuirle con gradualità a mano a mano che si sta maggiormente lavorando per stimolare il seno e quindi si aumenta la produzione di latte. Per essere sicure che il bambino stia mangiando abbastanza si possono controllare i pannolini bagnati o sporchi, ed è opportuno essere in contatto con il pediatra per un controllo periodico del peso e della salute generale.
  • È consigliabile "movimentare" la poppata, cambiando seno due o tre volte per pasto, per aiutare il bambino a conservare l'interesse: appena si mostra distratto conviene porgere l'altro seno. Questo aiuta a stimolare in modo efficace la produzione di latte poiché in questo modo si riesce con più facilità a svuotare completamente i seni.
  • E' importante che la mamma si prenda cura di se stessa, ponendo attenzione alle proprie necessità di riposo, rilassamento, alimentazione e adeguata idratazione, anche chiedendo sostegno e aiuto pratico alle persone che le sono vicine, per quanto le sia possibile.

Puoi approfondire ulteriormente questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League, reperibili presso le Consulenti o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.