Congratulazioni: avete un bambino! Che cosa meravigliosa!

La maggior parte delle mamme è in grado di produrre latte, anche in minima quantità.

Molte madri adottive riescono ad indurre la lattazione usando un tiralatte ogni 2 - 3 ore, sia prima sia dopo l'arrivo del bambino. Occorre prepararsi nei giorni precedenti l'arrivo del bambino, con un processo di costante stimolazione del seno. Alcune ricorrono ad uno strumento chiamato DAS (Dispositivo di Alimentazione Supplementare) e che consiste in una bottiglietta da riempire con latte artificiale e appendere al collo. Alla bottiglietta sono collegati due tubicini che si fissano sopra il capezzolo. In questo modo, il bambino riceve nutrimento a sufficienza e contemporaneamente stimola il corpo della mamma a produrre latte. Infatti, quanto più il seno viene stimolato – vuoi da un tiralatte o dal bambino stesso – maggiore è la probabilità che riesca a produrre latte.

Se il bambino adottato è più grandicello, la questione si complica un po'. Alcuni piccoli sono ormai abituati a bere dal biberon e si rifiutano di poppare. Si tratta di bambini che forse non sono interessati a provare cose nuove. Ma ogni bambino è una storia a sé: non bisogna far altro che provare e vedere come risponde il bambino.

Altre fonti di informazione

L'arte dell'allattamento materno, la guida all'allattamento de La Leche League, disponibile in una nuova edizione italiana aggiornata e adattata.

Da mamma a mamma n. 51

L'allattamento moderno n. 28, 43,

Il libro delle risposte pag. 510 – 514, 518, 523

Puoi trovare i  libri de La Leche League e abbonarti alle pubblicazioni periodiche presso una Consulente LLL oppure scrivendo all'indirizzoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.