In realtà non c'è bisogno di fare gran che per preparare il seno all'allattamento. "Strofinare" vigorosamente i capezzoli con un asciugamano come si diceva una volta non è più consigliato: è stato notato infatti che in questo modo vengono rimosse le sostanze protettive prodotte dal seno durante la gravidanza e nel periodo successivo. Al contrario, può essere utile praticare dei massaggi delicati. Questo può aiutare a sentirsi più a proprio agio nel trattare il seno e si può rivelare utile in seguito, se ci sarà necessità di tirarsi il latte. Puoi trovare informazioni sul massaggio del seno nel libro L'arte dell'allattamento materno disponibile presso i gruppi e le Consulenti LLL nella nuova edizione italiana. Durante la gravidanza è una buona idea verificare se i capezzoli siano piatti o introflessi poiché talvolta il bambino può avere delle difficoltà ad attaccarsi correttamente. In questo caso prima del parto puoi rivolgerti direttamente a una Consulente LLL per sapere come riconoscere i capezzoli introflessi e cosa puoi fare. Si tratta comunque di casi rari e non c'è alcun motivo di preoccupazione se i tuoi capezzoli non sono introflessi. Anche il tuo medico potrà confermartelo. Talvolta si sente dire che l'allattamento irrita i capezzoli. Nella maggior parte dei casi, il dolore dei capezzoli è causato da una posizione scorretta o da un modo scorretto del bambino di attaccarsi al seno. Generalmente non è necessario usare creme. I capezzoli producono da soli ciò di cui hanno bisogno per la loro protezione. Se hai un problema alla pelle, come la psoriasi o un eczema, è meglio chiedere a un dermatologo cosa è meglio usare. È necessario dichiarare in modo esplicito che desideri allattare poiché questo può incidere sul tipo di trattamento prescritto. Inoltre è bene non usare troppo spesso il sapone sul seno, dato che può provocare secchezza cutanea. Quando fai il bagno o la doccia è sufficiente risciacquarsi con acqua pulita. Se i capezzoli sono molto secchi puoi eventualmente usare un olio naturale o della lanolina. I capezzoli screpolati e sanguinanti non sono una condizione normale dell'allattamento.

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Allattare non deve comportare sofferenza: se ciò accade bisogna trovare il motivo ed eliminarlo. La causa principale dei capezzoli dolenti è una posizione scorretta del bambino che deve essere posizionato di fronte al capezzolo, pancia contro pancia con la mamma. Il mento del bambino deve trovarsi appena al di sotto del capezzolo e il piccolo deve aprire completamente la bocca per poter afferrare una buona porzione dell'areola.

Una delle cose più utili può essere vedere altre mamme che allattano. Partecipa agli incontri de LLL o contatta la Consulente più vicina, prima del parto. Gli incontri de LLL rappresentano per le mamme un'occasione di scambio di idee, informazioni e sostegno. Inoltre ogni gruppo ha una biblioteca con possibilità di prestito di libri sull'allattamento, la gravidanza e il parto, la nutrizione e il rapporto genitori-figli.

Altre fonti di informazione

L'arte dell'allattamento materno, la guida all'allattamento de La Leche League, disponibile in una nuova edizione italiana aggiornata e adattata.

Da mamma a mamma n. 52, 71

L'allattamento moderno n. 38

Il libro delle risposte cap. 13

Puoi trovare i libri de La Leche League e abbonarti alle pubblicazioni periodiche presso una Consulente LLL. Per informazioni contatta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.